Southpole

Southpole
Fondata nel 1991 da David Khym e Kenny Khym, due fratelli coreani con più visione che mezzi.
Non c’erano investitori enormi, non c’erano strategie fighe. C’era una cosa sola: capire cosa indossava davvero la gente nei quartieri. E farlo meglio.
Baggy fit prima che diventasse una parola abusata. Denim pesante, cuciture grosse, hoodie che sembravano armature. 
 Hanno vestito  Southpole  gente come The Notorious B.I.G., Nas e Wu-Tang Clan — non per contratto, ma per affinità.

Mentre sulla West Coast marchi come Tribal Gear raccontavano l’identità chicana e lowrider, Southpole era la risposta della East Coast: più fredda, più urbana, più verticale. Meno sole, più cemento.

E poi succede quello che succede sempre quando qualcosa è troppo vero: il mainstream arriva. Mall, distribuzione globale, logo ovunque. Per qualcuno è stato il momento della consacrazione, per altri l’inizio della fine.

Ma la verità è che certi brand non puoi giudicarli da dove sono finiti. Devi guardarli per quello che erano quando contava davvero.

Southpole non era solo roba larga e resistente. Era un linguaggio.